Castelli Patrizio

Nasce a Magenta il 20.02.1977. La sua formazione è votata agli studi umanistici e artistici; presso l’Università “A. Avogadro” di Vercelli si laurea in Storia della Filosofia Antica con tesi “Il problema della creazione dal nulla in Tertulliano”; successivamente si laurea al Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano con tesi “Dall’armonium alla fisarmonica: caratteristiche, tradizione, repertori”.

Studia sotto la sapiente guida del M° Sergio Scappini, che gli trasmette la cura per la dimensione orchestrale dello strumento, aprendo le porte a trascrizioni per fisarmonica solista del repertorio tradizionale operistico, cameristico e di tutta la musica del Novecento. Svolge attività concertistica come solista, con il quartetto Fisart concept band e in ensemble cameristici.

Con l’ensemble Modern Accordion, si è classificato 1° al concorso internazionale “Città di Lodi” e al concorso internazionale “Città di Roveredo” (CH), ha vinto il “Premio Ispra”, si è classificato 1° al “Festival di Erbezzo” e al “Premio Città di Vercelli”, si è classificato 3° al concorso internazionale “Città di Castelfidardo”, ha suonato in “Ognuno”, musica di scena per l’omonima sacra rappresentazione da Anonimo del ‘400 e Hugo von Hofmannsthal.

Ha suonato nei concerti della Settimana della liuteria piemontese, ha preso parte agli eventi musicali per la Fashion week – Settimana della Moda di Milano 2009.
È stato diretto presso gli studi RAI di Milano dal M° Sandro Gorli in “Mise en abime” di Y. Avital.
Ha partecipato ai concerti di Estate nel chiostro 2017 per il Conservatorio di Milano. Sempre nel 2017 è stato fisarmonica in “nun hab’ ich nichts mehr” di F. Lévy, brano commissionato dal Teatro Regio di Parma per il Festival Verdi 2016.
Si è classificato terzo al concorso nazionale Valstrona 2018.

Ha suonato in “Una fisarmonica da Oscar” nell’ambito del Progetto Fugazza, evento per cui ha preso parte all’incisione del CD e ne ha firmato i cenni storico biografici dell’autore in copertina. Ha collaborato con Roland nella promozione e divulgazione del progetto Virtual Accordion. Insegna fisarmonica presso la Scuola di Musica “N. Paganini” di Legnano.

Nell’ambito critico musicologico, ha scritto per il Corriere di Novara (recensioni di una stagione d’opera del Teatro Coccia), ha curato la critica del circuito AsLiCo per il Corriere del Teatro di Milano ed ha firmato pagine di approfondimenti musicali per la rivista Il Piccolo di Milano.